Legale

Governo, approvato Decreto Legislativo recante disposizioni integrative e correttive al Jobs Act

Approvato dal Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 23 settembre 2016, su proposta del Ministro del Lavoro

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 23 settembre 2016, su proposta del Ministro del Lavoro, ha approvato in via definitiva, ai sensi della Legge di delega – Jobs Act (L. n. 183/2014), un Decreto Legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei D. Lgs. nn. 81, 148, 149, 150 e 151/2015.

In particolare:

  • Le integrazioni al D. Lgs. n. 81/2015 riguardano:
  • Il lavoro accessorio (i cosiddetti voucher), al fine di garantirne la piena tracciabilità. I committenti imprenditori non agricoli o professionisti che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio saranno infatti tenuti a comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, mediante sms o posta elettronica, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione di lavoro accessorio;
  • L’apprendistato, con adozione di un procedimento semplificato della regolamentazione regionale dei profili formativi dell’apprendistato di alta formazione e ricerca.
  • Le integrazioni al D. Lgs. n. 150/2015 contengono precisazioni su questioni organizzative e gestionali dell’ISFOL e dell’ANPAL, la nascente Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro.
  • Le integrazioni al D. Lgs. 151/2015 prevedono che la procedura relativa alla presentazione telematica delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro (ad esclusione dei dipendenti della Pubblica Amministrazione) possa possa avvenire con l'assistenza dei consulenti del lavoro e delle sedi territoriali dell'Ispettorato del lavoro.

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