Comunicazione

Formazione, Coworking & C. La lezione del Coronavirus

Costruire percorsi professionali e umani che guardino più alle persone "C'è un vero e proprio crollo per settori come il turismo o la ristorazione e un aumento di richieste per infermieri, medici e figure legate al lavoro smart"

"La formazione finalizzata e continuativa è un elemento imprescindibile. La riconversione delle competenze lo diventerà prospetticamente ancora di più. Governo, Regioni e per la parte di loro competenza, alacremente, le parti sociali, stanno lavorando a misure che tutelino lavoratori e imprese. Misure straordinarie per una situazione straordinaria.

La seconda evidenza riguarda la necessità di un sistema sempre più forte che favorisca incrocio di domanda e offerta di lavoro tempestivamente e secondo canali formali e affidabili.

In questo le Agenzie per il Lavoro svolgono da sempre e tanto più in questo frangente un ruolo che chi opera a stretto contatto con il lavoro conosce bene. Il personale interno delle Agenzie in questo periodo è chiamato, per la sua parte, a uno sforzo straordinario e senza precedenti.

Gestire gli effetti delle misure che sono adottate sul piano nazionale e nelle singole regioni per i lavoratori diretti e in somministrazione in tutti i differenti settori; cercare nei database e verificare le disponibilità di persone con professionalità ora molto più richieste, modificare le modalità di erogazione della formazione per garantire le persone e la continuità dei percorsi (in un anno sono 270mila le persone formate, la metà poi accede a una reale occasione di lavoro).

Sono queste attività che poi favoriscono, ancor più in momenti di crisi come quello attuale, di avere il know how, la tempestività e la professionalità adatta per contribuire attivamente a mitigare i rischi, a trovare una via di uscita, attraverso chi ha le competenze per farlo"

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