Legale

COVID-19: proroga della procedura semplificata per l’attivazione dello smart working

Decreto Legge n. 83 del 30 luglio 2020

Contestualmente alla proroga dello stato di emergenza sino al 15 ottobre p.v., disposta dal Decreto Legge n. 83/2020, viene prorogata - sino alla stessa data - la possibilità di utilizzare la cd. procedura semplificata per il caricamento massivo delle comunicazioni di attivazione di smart working.

La procedura semplificata richiede il salvataggio, sul Portale dedicato del Ministero del Lavoro, del solo file Excel con i dati dei lavoratori che svolgeranno l'attività lavorativa in modalità agile senza la necessità di stipulare gli accordi individuali.

Nello specifico il Decreto Legge è intervenuto prorogando i termini sino al 15 ottobre 2020 delle disposizioni previste dai commi 1, secondo periodo, 3 e 4 dall’art. 90 del cd. Decreto "Rilancio" (D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 77/2020) e sino al 14 settembre 2020 le previsioni contenute nel comma 1, primo periodo, dello stesso articolo.

Alla luce delle modifiche introdotte dunque:

  • i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14 avranno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali sino al 14 settembre 2020 (probabile data di riapertura delle scuole);

  • i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da virus SARS-CoV-2, in ragione dell'età o di determinate patologie, e sulla base delle valutazioni dei medici, avranno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali sino al 15 ottobre 2020;

  • per tutte le altre categorie di lavoratori sarà onere del datore di lavoro decidere modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, tuttavia nel caso di attivazione del lavoro agile sarà possibile fruire della modalità semplificata, senza necessità di stipula dell’accordo individuale, sino al 15 ottobre 2020.