Legale

Corte di Giustizia UE, limiti alla successione di contratti a tempo determinato - Sentenza 14.09.2016 causa C-16/15

La Corte di Giustizia Europea con la sentenza relativa alla causa C-16/15  depositata il 14 settembre 2016, ha confermato il principio, in applicazione dell'Accordo quadro del 1999 CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato,  secondo il quale la normativa di uno Stato membro (nella specie la Spagna) che non preveda strumenti idonei a contrastare l'abuso dei contratti a tempo determinato (durata complessiva, numero di rinnovi o sussistenza di esigenze oggettive di natura transitoria) è da ritenersi incompatibile con il diritto dell'Unione. La fattispecie in esame sarebbe inoltre contraria alla Direttiva 1999/70/CE del 28 giugno 1999 relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, che prevede il rinnovo come strumento per assicurare la prestazione di servizi di natura temporanea, congiunturale o straordinaria, e non per esigenze permanenti e durature.