Comunicazione

ACCORDO ASSOLAVORO-ALLEANZA LAVORO: CCNL UNICO PER IL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE

COMUNICATO STAMPA - Roma, 9 ottobre 2009. Le associazioni datoriali Assolavoro e Alleanza Lavoro, in rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro di tipo generalista, e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Nidil Cgil, Alai Cisl e Uil Cpo, dando seguito al preaccordo del 2 luglio 2009, hanno sottoscritto un’intesa – con l’adesione successiva della Ugl - che riporta alla piena unità contrattuale nel settore del lavoro in somministrazione.

L’unico Contratto che resta in vigore è il CCNL del 24 luglio 2008, firmato da Assolavoro con Cgil, Cisl e Uil e con l'adesione successiva della Ugl.

Attraverso l’accordo si riconosce e si ribadisce l’unicità del vigente assetto della bilateralità, come elemento centrale e qualificante della somministrazione di lavoro e si apre, inoltre, alla possibilità di rivisitare la disciplina incentivante per le assunzioni a tempo indeterminato previa valutazione degli impatti economici complessivi sul sistema vigente.

Tutte le disposizioni del CCNL 24 luglio 2008 troveranno piena ed integrale applicazione alle Aziende aderenti ad Alleanza Lavoro a far data dal 1° gennaio 2010.

«Assolavoro è l’espressione italiana di Eurociett, l’unica associazione europea del settore, e nasce per tenere assieme e rappresentare le istanze dell’intero comparto – ha dichiarato Gennaro delli Santi Cimaglia - Presidente di Assolavoro -. Anche questo accordo va nella medesima direzione. Il nostro Ccnl rimane l’unico in vigore e ne esce rafforzato, con benefici per le ApL e per i lavoratori. Più in generale anche questo accordo favorisce il perseguimento di un obiettivo più ampio, ovvero che le Agenzie per il Lavoro abbiano nel prossimo futuro un ruolo di maggiore responsabilità, ponendosi quali veri e propri “Centri di Servizi” per imprese e lavoratori, come recentemente indicato dal Ministro Sacconi».

«Obiettivo di questo accordo è ritrovare un’unità contrattuale per poter assolvere in modo univoco alle esigenze delle imprese e dei lavoratori. Anche le piccole e medie APL rappresentate da Alleanza Lavoro avvertono l'esigenza di trovare una strada comune - ha aggiunto Antonio Lombardi presidente di Alleanza Lavoro – riteniamo infatti che ogni divisione possa ulteriormente gravare sulla crisi occupazionale che ha colpito anche il nostro settore. Unicità di intenti dunque da parte di entrambe le Associazioni, anche attraverso un dialogo costruttivo per poter contribuire in modo sinergico alla promozione e alla modernizzazione del mercato del lavoro".

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