Comunicazione

CORRIERE DELLA SERA

LE AGENZIE PRIVATE, DAI VECCHI PREGIUDIZI AL TEST CINQUESTELLE

Se il reddito di cittadinanza diventasse politica attiva del lavoro le Apl potrebbero tornare utili surrogando il ruolo pubblico.

La verità è che sono abituate a svolgere un’opera di accompagnamento e formazione che il pubblico — almeno nella versione italiana — non sa fare. I Centri per l’impiego sono sostanzialmente degli sportelli, le Apl sono invece un soggetto che «trasforma» la materia prima rappresentata dal giovane in cerca di occupazione. Come è normale che sia in un’economia di mercato, tra privato e pubblico passa anche una linea di conflitto che riguarda la remunerazione del servizio e una tendenza attribuita alle Apl a voler collocare i casi facili, non quelli complicati. «E comunque — ci tiene a sottolineare Alessandro Ramazza, presidente di Assolavoro, l’associazione di categoria — anche in Germania dove il pubblico funziona a meraviglia le Apl sono diffusissime e il numero delle somministrazioni è più elevato che in Italia».

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